Riforma del terzo settore: mettiamoci al lavoro!

Nonostante sia slittata la scadenza del 3 agosto che avevano le Onlus, le Associazioni di Promozione Sociale e le Organizzazioni di Volontariato per adeguare i propri statuti alle disposizioni previste dall’introduzione  del nuovo Registro Unico Nazionale degli Enti del Terzo Settore (il cosiddetto Runts), le organizzazioni devono valutare attentamente la tempistica per gli adeguamenti statutari: infatti, se è vero che la nuova scadenza è fissata al 30 giugno del prossimo anno, è altrettanto vero che le Aps e le Odv saranno le prime a “trasmigrare” dagli attuali registri regionali al nuovo Runts; in quella sede gli Uffici del Registro dovranno verificare il possesso o meno dei requisiti. Sarebbe, pertanto, opportuno che tali organizzazioni, soprattutto quelle più strutturate, comincino già da ora a ragionare su come modificare i propri statuti, per evitare di farlo sotto lo “stress” del controllo da parte del Registro Unico.

Inoltre sarebbe poco lungimirante vivere il tempo che ci separa dal prossimo 30 giugno o, comunque, dalla messa a regime del Runts, come un semplice tempo di attesa passiva; al contrario, le organizzazioni non profit dovranno già da ora attivarsi nel convocare i propri organi collegiali, aprire spazi di confronto rivolti ai diversi livelli organizzativi, formarsi ed informarsi sulle tante novità introdotte dalla Riforma.

Gli enti che risulteranno “vincenti” nel medio e lungo periodo saranno coloro che:

  • Con approccio proattivo si metteranno “subito all’opera” per comprendere come la Riforma impatterà sulla propria organizzazione in termini istituzionali (revisione o valorizzazione della mission, (ri)posizionamento strategico, eventuale modifica della forma giuridica, ecc.) e di struttura organizzativa;
  • Non vedranno la Riforma solo come un coacervo di nuovi adempimenti, ma saranno in grado di cogliere i numerosi vantaggi in essa contenuti e, aggiungo, di trasformare in opportunità anche le nuove prescrizioni (accountability e trasparenza);
  • Approfitteranno di questa fase riformatrice per attivare e/o potenziare i processi di ascolto delle aspettative degli stakeholders e su queste mettere a punto le “domande potenti” su cui costruire le strategie di sviluppo e di crescita.

 

La Fondazione La Comune mette a disposizione le propre competenze a sostegno delle associazioni e degli enti che necessitano un supporto per andare in direzione!

A partire dal mese di novembre abbiamo organizzato dei moduli formativi (la prima sessione di carattere generale a cui seguiranno moduli di approfondimento tematico) per essere aggiornati e acquisire competenza sulle seguenti tematiche:

LA PROGETTAZIONE – 9 novembre 12.30-12.30

FISCALITA’ E RESPONSABILITA’ SOCIALI ALLA LUCE DELLA RIFORMA – 9 novembre 14-17

AGGIORNAMENTO SUGLI OBBLIGHI LEGALI – 23 novembre 9.30-12.30

LA RIORGANIZZAZIONE INTERNA PER AUMENTARE L’EFFICACIA E LA COMPETITIVITA’ – 23 novembre 14-17

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