Il gioco come strumento per non perdere importanti abilità

Martina Benini, l’educatrice de La Comune che seguiva i bambini con fragilità e disabilità inseriti all’interno dei nostri corsi sportivi, e che è rimasta in contatto diretto con tutte le famiglie, ha condiviso con noi alcune riflessioni e qualche consiglio.

I bambini frequentavano i nostri corsi per migliorare abilità motorie e socializzare, per confrontarsi con gli altri bambini e imparare alcune regole sociali come ad esempio il rispetto dei turni. Questo era possibile attraverso lo sport e il gioco, linguaggi condivisi che mettevano tutti nelle condizioni di vivere un’esperienza inclusiva.

I coetanei e l’insegnante svolgevano in questo contesto un ruolo importante di cura e motivazione.
In questo momento in cui è venuta meno la possibilità di vivere esperienze di questo tipo i genitori e i fratelli  acquistano un ruolo primario.

Per non perdere le abilità acquisite e il piacere dello sport è importante non trascurare la dimensione del gioco e della relazione.

Cosa si nasconde dietro ai giochi più semplici?

Ecco alcune importanti strategie da mettere in campo con semplici giochi.

Creare percorsi in cui salire e scendere da una sedia, passare sotto ad un tavolo, saltare un cuscino, girare attorno ad una sedia, strisciare sotto la sedia…
Tutte queste attività possono servire per mantenere alcuni importanti schemi motori.

Il gioco della bandiera, i passaggi con la palla, i giochi di società permettono di mantenere il senso del rispetto dei turni e della sequenzialità (temporalità).

Le costruzioni con i mattoncini e i lego favoriscono la creatività oltre alla motricità fine.

La caccia al tesoro e il gioco “acqua fuoco” favoriscono attenzione e orientamento.

L’importante è non perdere la relazione con i bambini e giocare insieme a loro per mantenere alcune capacità relazionali (come ad esempio il senso di reciprocità e appunto il rispetto dei turni) e  quando possibile contattare gli amici per evitare l’isolamento.

Ovviamente in base alle singole caratteristiche dei bambini, cambia l’approccio da adottare.

Alcuni aspetti da tenere in considerazione

Vanno comunque sempre tenute in considerazione alcuni aspetti importanti:

– Il rispetto dei tempi di ciascuno
– Il fatto che i bambini apprendono molto per imitazione quindi bisogna giocare con loro per far vedere come svolgere un’attività
– se è necessario potete guidarli fisicamente nei movimenti.
– E’ più importante il senso di efficacia delle proprie azioni all’interno del gioco piuttosto che l’attività in se. Quindi attenzione a mantenere alto il livello di concretezza per rendere più visibili i passaggi e le regole del gioco; bisogna calibrare la semplificazione in base alle capacità di ciascuno.

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